{"id":1116,"date":"2023-11-19T08:19:00","date_gmt":"2023-11-19T08:19:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.robertamameli.com\/?p=1116"},"modified":"2023-11-20T08:17:11","modified_gmt":"2023-11-20T08:17:11","slug":"lincoronazione-di-poppea","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.robertamameli.com\/fr\/2023\/11\/19\/lincoronazione-di-poppea\/","title":{"rendered":"\u00ab\u00a0L\u2019INCORONAZIONE DI POPPEA\u00a0\u00bb di C. Monteverdi"},"content":{"rendered":"\n<p>Giugno 2023<\/p>\n\n\n\n<p><strong>L\u2019INCORONAZIONE DI POPPEA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>\u00ab&nbsp;<em>Non fatica ad imporsi la splendida Poppea di&nbsp;<\/em><strong>Roberta Mameli<\/strong><em>, fascinosa fin nel midollo. Lo \u00e8 non solo per l\u2019indubbia bellezza della figura, ma perch\u00e9 ogni nota \u00e8 a servizio dell\u2019espressione, declinata in funzione della volutt\u00e0 amorosa che subito viene mostrata nel primo duetto con Nerone, quando le bastano poche parole, intonate con sospirosa malia (\u201cTornerai?\u201d, \u201cAddio\u201d), per tratteggiare il ritratto di una donna che inizia la scalata che la porter\u00e0 a essere incoronata imperatrice utilizzando tutto il suo irresistibile&nbsp;appeal&nbsp;seduttivo. E mai commette l\u2019errore, come mi era invece capitato di vedere in altre interpreti di questa parte, di declinare la sua carica erotica con carnale esteriorit\u00e0 marcatamente esibita, o ancor pi\u00f9 sostanziandola di quella leggerezza nella ricerca di screziature amorose sdolcinate e accentuatamente vezzose di matrice adolescenziale. La voce lirica e lo stile sovrano sostengono sempre la sua femminilit\u00e0 quintessenziata, senza filtri depistanti, che fanno di lei un\u2019irresistibile Poppea, certo la migliore da me vista sulle scene.&nbsp;<\/em>\u00bb   <strong>Alessandro Mormile<\/strong> &#8211; Connessi all\u2019Opera<\/p>\n\n\n\n<p>\u00ab&nbsp;<em>Al suo petto saldo e perfettamente depilato contendono gli sguardi le gambe indisciplinate di&nbsp;<\/em><strong>Roberta Mameli<\/strong>,<em> Poppea, gambe ognora fuggenti dai morbidi e lucidi panneggi del lungo peplo. La voce \u00e8 ammaliante, gli attacchi talvolta aspri e dispettosi, talaltra dolcissimi e fondenti: a tratteggiare la psicologia birbantella di una donna dagli istinti immediati e crudeli di una bambina.<\/em>&nbsp;\u00bb&nbsp; <strong>Pierfilippo Baraldi <\/strong>&#8211; GBOPERA<\/p>\n\n\n\n<p>\u00ab&nbsp;<em>La Poppea di&nbsp;<strong>Roberta Mameli&nbsp;<\/strong>ha il sangue che freme nelle vene e la sua sete di potere si sposa perfettamente con la sete che ha del suo innamorato Nerone, pi\u00f9 alta \u00e8 la posta in gioco, pi\u00f9 sensuale \u00e8 il desiderio di conquistarlo e con esso il privilegio di essere imperatrice. Cos\u00ec la voce si slancia potente in avanti con un timbro&nbsp; accogliente per dare fondamento ad un ruolo assolutamente voluttuoso.<\/em>&nbsp;\u00bb  <strong>Maria teresa Giovagnoli<\/strong> &#8211; MTG Lirica<\/p>\n\n\n\n<p>\u00ab&nbsp;<strong>Roberta Mameli&nbsp;<\/strong><em>dona a Poppea la bellezza di una vocalit\u00e0 dal timbro smaltato e dal colore madreperlaceo. Ottimo il controllo del canto sul fiato che viene piegato, all\u2019occorrenza, in delicate mezze voci per meglio esprime i momenti di maggiore abbandono. La sensualit\u00e0 e la sete di potere del personaggio vengono esacerbati attraverso un fraseggio sottile ed arguto, guidato da una certa compostezza di fondo che rende il gioco di seduzione di Poppea tutto interiore. Di rilievo, infine, la presenza scenica, disinvolta ed elegante nelle movenze.<\/em>&nbsp;\u00bb  <strong>Marco Faverzani<\/strong> &#8211; OperaLibera<\/p>\n\n\n\n<p>\u00ab [\u2026]&nbsp;<em>A partire dalla classe straripante di <\/em><strong>Roberta Mameli<\/strong>,<em> Poppea sensualissima e mai volgare, spregiudicata senza mai farsi inghiottire dall\u2019avidit\u00e0 delle proprie mire, capace anche di ripiegamenti di straordinaria introspezione, come si conviene ad un dramma che ruba autenticit\u00e0 alla vita. Con lei, con la sua statuaria bellezza fatta di corpo, voce, sguardi, detti e soprattutto non detti, ad intrecciarne la vocalit\u00e0 brunita<\/em>\u2026&nbsp;\u00bb  <strong>Elide Bergamaschi<\/strong> &#8211; OperaTeatro<\/p>\n\n\n\n<p>\u00ab&nbsp;<em>Il femminino erotismo di <\/em><strong>Poppea-Roberta Mameli<\/strong><em> rappresenta, per mezzo di un\u2019avvenenza scenica davvero suadente e di una vocalit\u00e0 strepitosa, il catalizzatore di tale&nbsp;trance: grondante, al contempo, desiderio di appagamento amoroso e glorioso.<\/em>&nbsp;\u00bb  <strong>Michele Bosco<\/strong> &#8211; Rivista Musica<\/p>\n\n\n\n<p>\u00ab&nbsp;[\u2026] <em>In questo quadro la protagonista emerge come vera e propria arrampicatrice sociale senza scrupoli, per la quale la relazione con Nerone rappresenta solo lo strumento per raggiungere il potere, un carattere che Roberta Mameli riesce a far emergere nel corso dei tre atti grazie a una presenza scenica efficace e a una vocalit\u00e0 densa ed espressiva.<\/em>&nbsp;\u00bb   <strong>Alessandro Rigolli<\/strong> &#8211; Il giornale della Musica&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Giugno 2023 L\u2019INCORONAZIONE DI POPPEA \u00ab&nbsp;Non fatica ad imporsi la splendida Poppea di&nbsp;Roberta Mameli, fascinosa fin nel midollo. Lo \u00e8 non solo per l\u2019indubbia bellezza della figura, ma perch\u00e9 ogni nota \u00e8 a servizio dell\u2019espressione, declinata in funzione della volutt\u00e0 amorosa che subito viene mostrata nel primo duetto con Nerone, quando le bastano poche parole, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":true,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3,18],"tags":[],"class_list":["post-1116","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-reviews","category-reviews-en"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.robertamameli.com\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1116","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.robertamameli.com\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.robertamameli.com\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.robertamameli.com\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.robertamameli.com\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1116"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.robertamameli.com\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1116\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1123,"href":"https:\/\/www.robertamameli.com\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1116\/revisions\/1123"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.robertamameli.com\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1116"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.robertamameli.com\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1116"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.robertamameli.com\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1116"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}